E’ la fotografia scattata dal Rapporto Censis.Ucsi sulla comunicazione diffuso oggi. L’utenza della tv digitale terrestre e’ aumentata di oltre 48 punti percentuali tra il 2009 e il 2011 arrivando al 76,4% della popolazione, ovviamente a scapito della tv analogica: -27,1%. La tv satellitare mantiene costante la quota dei suoi telespettatori (il 35,2% degli italiani), dopo il significativo incremento registrato tra il 2007 e il 2009. La web tv aumenta la sua utenza di ulteriori 2,6 punti percentuali nell’ultimo biennio (l’utenza complessiva sale al 17,8%), mentre la mobile tv rimane a livelli bassi, relegata a un pubblico saltuario e di nicchia (0,9%) . Soprattutto i giovani (14-29 anni) diversificano ampiamente le possibilita’ attraverso le quali seguire le trasmissioni televisive. Il 95% utilizza la televisione tradizionale (analogica o digitale terrestre), il 40,7% la web tv, il 39,6% la tv satellitare, il 2,8% l’iptv, l’1,7% la mobile tv.
Censis: la tv è ancora il mezzo più diffuso, spinto dal digitale
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