Un’asta per l’assegnazione delle frequenze televisive potrebbe portare nelle casse dello Stato almeno 1-1,5 miliardi di euro. E’ quanto si legge nell’odierno ‘Morning News’ di Mediobanca sul settore media, intitolato ‘Goodbye beauty contest’. “Dopo il successo della recente asta per le frequenze telefoniche 4G, che ha permesso al governo di raccogliere circa 4 miliardi di euro – scrive l’analista di Piazzetta Cuccia – pensiamo di escludere che un’eventuale asta di frequenze televisive andrebbe deserta. Anzi, un’asta potrebbe permettere al Governo di raccogliere almeno 1-1,5 miliardi di euro”. “Un’asta potrebbe rappresentare una notizia negativa per quelle società che erano in corsa per l’assegnazione di un nuovo multiplex attraverso il meccanismo del beauty contest – prosegue – ma apprezzeremmo questa notizia perchè supporterebbe ulteriormente il pacchetto di austerità recentemente approvato”. Venerdì il Governo ha accolto gli ordini del giorno alla manovra presentati dalla Lega e dall’Idv dove si chiede di annullare il beauty contest e di procedere all’asta delle frequenze tv. Oggi il titolo Mediaset è tra i peggiori sul Ftse Mib, in ribasso dell’1,67% a 2,01 euro.
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La finale dell’Australian Open verrà trasmessa in chiaro su NOVE domenica 26 gennaio dalle 9:30 in diretta da Melbourne Park....