In occasione della nascita, il 3 aprile 1922 del regista, critico, scrittore e sceneggiatore Carlo Lizzani, RES propone da martedì 3 a venerdì 25 aprile alle 19.00 su Rai Storia la serie Roma Imago Urbis, un ciclo di 15 documentari, più due fuori collana, della durata di un’ ora, girati in 24 paesi e tre continenti dal 1987 al 1992. Prodotto dalla “TRANS WORLD FILM” di Giacomo Pezzali in collaborazione con la Rai ed il sostegno economico di numerosi brand internazionali, Roma Imago Urbis nasce dall’incontro di due mondi apparentemente distanti, quello scientifico accademico e quello cinematografico, su un tema estremamente affascinante: l’impero di Roma e la sua influenza nello sviluppo della cultura occidentale.
I titoli vanno da «Mythus» (sulle origini mitologiche della città) a «Viae» passando per tutto il pantheon culturale, civile, ingegneristico e, ovviamente, bellico: quindici capitoli che raccontano di come una Repubblica si fece Impero.
L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato pubblica nel 1994 quindici preziosi volumi (redatti da storici di primo piano come Guido Arbizzoni, Franco Barberesi, Paola Boccardi Storoni, Andrea Carbonara, Paola Chini Massaia, Paola Ciancio, Rossetto Clotilde, D’Amato Marcello, Fagiolo Paolo, Fedeli Roberto, Guerrini Anna Maria, Liberati Silverio Alberto, Manodori Gaetano, Messineo Piergiorgio, Parroni Giuseppina, Pisani Sartorio) corredati da tre cofanetti di 15 VHS.
Girati con mezzi tecnici del cinema di fiction su pellicola Kodak 35mm, con sistema audio Dolby Stereo, i documentari sono caratterizzati dalla totale assenza di attori: i monumenti e le statue costituiscono i protagonisti del racconto attraverso un gioco di luci, di colori e di musiche originali che soltanto grandi nomi della cinematografia moderna hanno saputo trasformare in un magico racconto visivo, un meraviglioso viaggio a ritroso nel tempo alla scoperta delle radici della nostra civiltà. La sceneggiatura è di Giorgio Pettini e Franco Barbaresi, la regia è di Luigi Bazzoni, con la consulenza cinematografica di Carlo Lizzani. La fotografia, curata dal tre volte premio Oscar Vittorio Storaro, e le musiche di Ennio Morricone danno lustro a questo «kolossal colto», visibile da anni al Metropolitan Museum of Art di New York, Sezione di arte romana.
La serie è introdotta in studio da Giuseppe Giannotti che raccoglie da Carlo Lizzani le particolarità e l’essenza della serie.
Primo appuntamento è con FLUMEN – IL TEVERE, una puntata sul fiume che sorge dalla cima del monte Fumaiolo, nell’Appennino Tosco Emiliano e sfocia nel mar Tirreno ad Ostia; sulla vita che si svolge lungo le sue rive, sull’importanza che ha avuto per la nascita e lo sviluppo della civiltà romana e su quella che ancor oggi ha per la città di Roma, da lui attraversata.
come si chiamano le 2 puntate “fuori collana” rispetto a queste ?
Parte I – Il mito
Parte II – L’immortalità
Parte III – Gli acquedotti
Parte IV – Le mura
Parte V – I volti
Parte VI – Le gesta
Parte VII – La casa
Parte VIII – Gli dei
Parte IX – Le opere
Parte X – Natura e mito
Parte XI – Lo Stato e il diritto
Parte XII – Gli spettacoli
Parte XIII – I colli sacri
Parte XIV – Le vie dell’impero
Parte XV – L’immagine
Meraviglia delle meraviglie!
Era il 1980 era da poco accaduto il terremoto a Napoli, ero nel quartiere di San Gregorio, dove il mio cane di nome Red un meticcio dal setter a pelo corto, mi aveva salvato la vita; un cornicione con la parete venne giù e Red al mio richiamo restò ad aspettarmi sul fronte, non era mai successo! Al mio richiamo sfrecciava sempre come da una balestra, invece quella sera no… rimase lì e toccò a me raggiungerlo, e dietro di me, dove ero un attimo prima crollava la facciata in un rombo spaventoso.
E nei giorni a venire la voglia di ricostruire la città ferita.. era grande, scoprirla e fotografarla era la priorità assoluta. Le 400chiese i 4castelli e i decumani maggiori e minori erano in un itinerario obbligato, le mie 2mila fotografie in 35mm. a colori le proposi per un video alla Mediterranean video di Tony Ponticiello. Era il primo documento storico che voleva parlare alla gente, prima ai napoletani, completamente all’oscuro di ciò che avevano se solo avrebbero alzato gli occhi e guardato con un occhio turistico il proprio patrimonio artistico e culturale della città dai mille sogni architettonici dove le casate nel corso di secoli avevano case bellissime con altezze interne da 4mt. E ingressi regali.. le chiese e i castelli raccontava la forza di una città dove nessuno poteva competere e due insediamenti dalla collina al mare erano inespugnabili.
Era un progetto denominato tutti ciceroni per arte e turismo..
Una disgrazia purtroppo mi allontanò dal mio lavoro e tutti i documenti, fotografie e idea restarono nelle mani della Mediterranean video…
E quando lo rintracciavo dopo 10anni al Ponticiello, il responsabile a cui affidavo la mia documentazione e gli chiesi la restituzione del mio lavoro, fece orecchie da mercante e non mi ha mai restituito niente!
E non lo denunciavo.. ne lo cercato di persona per costringerlo a restituirmi il mio lavoro…
E adesso mi congratulo con le trasmissioni Rai3
E grazie cortese attenzione e cordiali saluti a Loris Zanini
Si può vedere on demand su raiplay tutta la serie? Per ora ci sono solo quelli andati in onda fino al 25 maggio. Grazie
Per favore mettetela nei programmi on-demand è bellissima!
Concordo pienamente con il commento e desiderio di Gianni Veneri. Chiedo anche se sia possibile mandarla nuovamente in onda, magari su Raistoria. Mille grazie!
una serie bellissima per favore pubblicatela su dvd o mettetela su youtube.
un tesoro per la storia di roma